Bambina con cappello.


Bambina con cappello.

Quella scia di sguardi
e di parole,
ormai perdute, distanti,
che mi trascina,
talvolta, vorticosamente,
non ha nome, non s’acquieta,
se non posandosi,
terribile,
in un male silenzioso,
sul cuore.

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Destini.


Destini.

Quando l’incontrai,
udii le parole attese
da remoti sogni.
E mi sentii ripetere
cose che già conoscevo,
senza che prima
ne capissi il senso.
Era il tempo atteso,
era il destino
che m’aveva,
a lungo, aspettato
su quel varco
illuminato.

Giri di giostra.


Giri di giostra.

Tornano
gli uomini,
a ripercorrere
gli istanti del dolore,
come un assassino
che torni sul luogo del delitto,
come se cullassero in seno
la maledizione
di preferire i passi già noti,
la vile consuetudine,
a quelli
che potrebbero salvarli.

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Fogli strappati.


Fogli strappati.

Strappati,
da questo vento gelido,
come pagine contigue
di un unico libro
di cui, ora,
abbiamo perso il senso.
Appallottolati sul pavimento,
persi,
rotolando lontani,
lentamente.

#scritturebrevi #poesia #ventaglidiparole

Avec le temps.


Avec le temps

Non odio più.
L’indifferenza è un lago calmo
che ricopre ogni rancore.
Nell’oblio
incateno al fondo
anche le amare parole del ricatto,
affogandole,
tra il molle e obliquo ondeggiare
d’alga.

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Il tempo e la pace.


Il tempo e la pace.

Una luce gentile
è scesa
nella sera
della mia vita,
incatenata, da anni,
al mio cuore stupito
e abbandonato.
La guarigione dorata
si diffonde
dall’aurea luce
dell’ora silenziosa.

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Il dentro e il fuori.


Il dentro e il fuori.

L’essenza scaturisce
dalla somma del segno
e dello spazio.
Nell’assenza e nel ricordo
scorrono i confini
che cingono
la nostra vita.

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Frammenti al crepuscolo.


Frammenti al crepuscolo.

Mimetizzando mille
sottaciute battaglie
senza uscita
sotto un sorriso gentile,
anime s’accarezzano
di sguardi trasparenti.
Non c’è più l’urgenza
d’un trasalire
d’eccessi di parole.
Come risacca a sera,
ammararsi, silenziosi,
nei porti occulti dei cuori:
in accoglimenti temporanei,
oltremodo soli,
oltrepassare il buio
in attesa della scialba luce
d’un’altra bianca alba.