La vetrina dei miei libri


Vi comunico di aver auto-pubblicato una nuova raccolta di mie poesie, che sarà reperibile sia in formato cartaceo sia come ebook (Feltrinelli, Amazon, Hoepli, Apple e in tutti gli e-book store)

A questo link sono disponibili le prime pagine:

http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/v/1133476/La_danza_sospesa#!

La danza sospesa_copertina_anteprima

la recensione regalatami dal l’autrice Adriana Zanese
 

 

 

 

Collana SENTIRE 23 – vi sono presenti 3 mie poesie in testo e voce

Libri con: PAOLA MASTRODDI
Sentire 23 Prezzo: 9.99 €

Anteprima Online

http://media.poetipoesia.com/librerie/sentire/23/

Acquista

http://www.amazon.it/dp/B00LJZ7QIO

La tradizione epica greca, attraverso l’oralità della poesia, ci insegna un “sentire”
più ampio della percezione, un “sentimento” o un animo che costituisce già una
completa relazione con il mondo. Nelle movenze delle forme viventi ed attraverso
le forze elementari si è compiuto il lavoro di autoapprendimento e autocostruzione
del Sé nella Natura ancora indivisa ed unitaria. La parola detta plasma il significato
inaugurale della poesia, il sentire poetico come fonte dell’umano.
L’uomo moderno, ingabbiato nelle concettualizzazioni della parola scritta, prende
atto dell’inevitabile scissione tra il sentire e l’intendere, tra il sentire e l’essere sentito,
testimoniando la divisione dove prima era identità.
Si configura così la meta irraggiungibile, il viaggio senza ritorno, nel tentativo di ricucire
lo strappo, di colmare la distanza tra oralità e scrittura, tra parola detta e parola
scritta, tra il sentire e il pensare. Nell’esitazione tra il suono e il senso,
prendiamo le mosse da questa epocale diatriba di visioni del mondo per presentare
questa nuova Collana di poesia intitolata Sentire. Auspicio che l’oralità non sia solamente
funzionale alla scrittura bensì un tutt’uno con essa. Per riconsegnare alla
parola, riflesso unitario delle sedimentazioni del “sentimento” e dell’intuizione, il
potere evocatore che le compete.

http://www.poetipoesia.com/autore/paola-mastroddi/

LA PAGINA DEI MIEI LIBRI su ILMIOLIBRO

 LA DANZA SOSPESA

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La danza sospesa_copertina_anteprima

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LE SEGRETE ARMONIE

Presentazione di “Le segrete armonie”.
I fili invisibili Le invisibili armonie sono i fili sottesi alle nostre esistenze, sono i nessi nascosti, le vie alchemiche che si dipanano sotto la superficie del nostro “sogno reale”, i segni da interpretare lungo il nostro personale percorso e che influenzano le nostre scelte quando si presentano episodici attimi nei quali le nostre vite possono mutare dal consueto ed intraprendere nuove traiettorie.

La recensione di cristina barone
Dolce poesia
Un libro scritto in maniera armoniosa e sublime, ogni pagina è una carezza per l’anima, ogni poesia è una dolce lettura. Per chi non è appassionato di poesia credo che questo libro faccia al caso suo per avvicinarsi a questo genere magnifico, che in molti casi ha reso l’uomo immortale. Un libro scritto in completa sincerità e (forse) anche all’insaputa di un talento che si spera presto venga scoperto e amato da tutti. Un libro che colpisce i sensi, sembra quasi di annusare leggere brezze ripiene di aromi che cullano il nostro essere, sembra di vedere teneri paesaggi dai colori pastello e di sentire dolci musiche .Un libro che trasuda amore, che rende quel “tu” una piacevole compagnia, che si ispira alle piccole cose quotidiane che rendono grandi, come anche il Pascoli tende a ricordarci, che a volte si tinge anche di colori scuri, ma passeggeri, che sono gli alti e bassi che ci accompagnano in questo meraviglioso percorso che chiamiamo vita. Poesie che ci spingono a guardare gli eventi interiori ed esteriori in modi più dolci, più teneri e a trasformali in armonie. Un libro da non perdere.

Leggi qui le prime pagine del libro:
http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/v/993099/Le_segrete_armonie#!

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VIAGGIO CON VALIGIE LEGGERE

Presentazione di “Viaggio con valigie leggere”
Appunti di viaggio La vita è il breve viaggio di un’umanità assetata di un’unica inestinguibile sorgente. Ogni fermata, ogni errore, ogni illusione, ogni ispirazione, ogni carezza, ogni sosta scelta od obbligata, ogni intralcio, ogni ritardo, ogni deviazione dal percorso già delineato ne fa un piccolo irripetibile capolavoro. L’inchiostro per scriverla e renderla indimenticabile è tutto l’amore che possiamo creare attorno a noi stessi.

Recensioni:

La recensione di maria
Viaggio con valigie leggere

All’inizio del libro c’e’ una valigia e dice” nella carta argentata”/credo in quelle parole che risanano/quando il naufrago è piu doloroso e la disumanità degli sguardi apparentemente ti colpisce nella disattenzione e nell’astio/. L’autrice crede in un sentimento che si fa carico a dipingere sul volto un sorriso , crede nell’amore che è un sentimento che prevale sul dolore.  L’autrice ci fa partecipe dell’essenza del suo io , poesie che vengono dal profondo dove esistono sentimenti di nostalgia e di speranza e con un ritmo melodioso i suoi versi incantano chi legge. “L’appartenenza che deflagra nell’animo/ e quel bacio struggente prima di partire/ . Poesie di amore, di passione, l’autrice scrive una poesia piena di sentimenti della sua anima e c’e’ un grande desiderio di amare e di essere amata e “Nei fiori spezzati”pagine di vita danzano/sfogliati dal vento tra i fiori spezzati/ la terra si impregna di sangue e i fiumi di lacrime del cielo/ non bastano a lavarne il dolore/La vita è un viaggio di sentimenti , un breve viaggio dell’umanità assetata di amore. L’inchiostro serve a scrivere a rendere indimenticabile questa vita con tutto l’amore che possiamo , e così possiamo circondarci di sentimenti amorosi, di emozioni e di tanto amore.

La recensione di mariagraziacaverni
Viaggio con valigie leggere
Difficile e faticoso recensire i poeti. Eppure ogni tanto mi metto in gioco, quando sono presa dalla musica delle parole e dei concetti, quando la magia della parola mi accalappia per il miracolo intrinseco e il valore della scelta, della posizione, degli accostamenti. Con Paola Mastroddi si parte bene fin dal titolo. Il “viaggio” rappresenta la vita e portarsi dietro valigie leggere è ridurre il bagaglio all’essenziale, alle cose che contano. Il tema della leggerezza attraversa tutta la raccolta come sfondo e come filo conduttore. “Appartarsi”, dice l’autrice, e “catturare solo pensieri leggeri”, e trattenere solo “la piacevolezza dei ricordi”; collezionare “fragili frutti” di “esili fili di pensieri”; distillare “cromie lievi/ nelle gocce calme che rubo/ al fluire tumultuoso”; conservare “attimi che non ingialliscono”. Uno spazio notevole è assegnato alle poesie d’amore, nelle quali l’amato si fa tutt’uno con la natura (“sguardo d’erba”, “ti respiro in un filo di vento”). Mutiamo, mutano le nostre percezioni: “Accade un giorno/ d’improvviso/ di guardare con occhi nuovi/ le cose di sempre” e di godere lasciandosi “andare in balia della bellezza d’un ricordo”. Così per il padre, rivisto, lei bambina, in “quelle domeniche di maggio a Villa Borghese”, insieme alla “risata dei giorni di festa”. La vita leggera, ma positiva. Al figlio: “E tu continua a correre”. “Appallottola i tuoi sogni/ non gettarli via”…”fanne una palla resistente”… “gettala lontano” e corrigli dietro. La vita, “un lungo viaggio per incontrare in altri occhi mille solitudini”, con ancora “la stupida voglia di sorridere dentro”.

Leggi qui le prime pagine del libro:
http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/v/993116/Viaggio_con_valigie_leggere#!

NUANCES

Presentazione di “Nuances”.
Origami di luce. Guardare la vita attraverso il filtro della poesia può essere considerata una via di fuga. Io preferisco pensare, invece che la poesia sia una lente che l’intuito ci porge per riuscire a vedere anche ciò che che della realtà rischia di essere “invisibile” agli occhi.

La recensione di Gianni Lorenzi
Le sfumature dell’io.
Quella di Paola Mastroddi è una poesia intimista, che scandaglia il reale alla ricerca di un significato, di un senso che finisce per trovare più nelle emozioni del proprio vissuto che in significati universali. I versi sono brevi (talvolta hanno il respiro della strofe lunga dannunziana), seguono il respiro del pensiero, la misura della frase, che spesso è una pennellata veloce su una tela che non occorre riempire per intero. Il verso breve tende forse alla ricerca di un ritmo, come si può desumere dalla programmatica “Le voci”, lirica che dichiara al lettore la natura del dettato poetico: una poesia suggerita dalla vita, parole che il poeta accoglie per giocarci e metterle per iscritto come in una danza o, con un’altra bella immagine, in una nevicata (“Coriandoli di neve”). La raccolta si compone di poesie d’amore dove il discorso si rivolge a un tu che appare sempre come un riflesso dell’io (si tratti dell’uomo amato o del figlio) e di poesie riflessive – spesso molto brevi – dove l’io raccoglie sensazioni e pensieri suggeriti da piccole epifanie quotidiane (da elementi naturali, il cielo, l’arcobaleno, la siepe d’oleandro, con rari i di elementi più prosaici – es. le calze e la lingerie nel cassetto, che danno vita ad una metafora: il cuore come ciliegia matura sulla bianca seta). La raccolta è molto bella e si lascia leggere facilmente, le liriche sanno emozionare e il tono intimista è molto gradevole. Spiace che non siano sfruttate alcune tecniche della poesie tradizionale, come per esempio la rima, che nel verso breve potrebbe suscitare effetti di eco (soprattutto se interna), sottolineare significati e creare ritmi, soprattutto sulla misura del verso breve, come è quello della Mastroddi. Ma la pratica dell’isosillabismo e della rima è ormai generalmente abbandonata dai poeti contemporanei. Vorrei però suggerire all’autrice di provare ad utilizzarla perché ritengo che potrebbe ulteriormente arricchire il suo dettato poetico, già molto interessante, la cui lettura suggerisco a chi abbia sensibilità poetica e sappia apprezzare una voce in grado di emozionare con un occhio molto attento al reale e la discrezione di chi si interroga senza proporre verità universali.

Leggi qui le prime pagine del libro:
http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/v/843109/Nuances#!

DIAFANI PASSI D’OMBRA

Presentazione di “Diafani passi d’ombra
Impercettibili emozioni. Narrare di emozioni e di quei segni che costellano la vita è la ricerca di quell’armonia segreta nascosta nel nucleo essenziale di ogni più piccola cosa. Talvolta è cogliere il senso ultimo della vita proprio nell’essere noi stessi null’altro che un’impercettibile e sussurrata emozione. La poesia è un alfabeto da riscoprire in noi stessi e nei piccoli gesti di ogni giorno e lo sguardo che si sofferma ancora sulla magia del nostro cielo interiore.

Recensione di Nicola Vacca

La bella poesia del cuore
Fare poesia significa scavare miniere dentro il cuore. Questo è il codice interiore che Paola Mastroddi osserva nella contemplazione assoluta di una parola che esplora a trecentosessanta gradi la vita.
Diafani passi d’ombra  è il diario di un’anima in cammino che cerca di dare un senso a tutto nella consapevolezza di un attraversamento che non nasconde nulla e che tutto rivela in una meravigliosa alchimia dello stupore che cerca di ristabilire il primato della bellezza dove regna il buio e l’incertezza.
La poesia di Paola è una straordinaria intuizione di luce che ha nei colori dell’anima la sua grammatica delle emozioni.
È l’essenza della vita l’illuminazione di questi versi che esplodono sulla pagina come bagliori fulminanti che sorprendono per la loro ricchezza interiore: anima, ragione e passione sono tenuti insieme da un filo conduttore invisibile, quell’emozione che può tutto “ in questa nostra /smisurata vertigine”.
I passi di Paola evocano la carne e lo spirito, generano quella nuda verità di cui si avverte la necessità in questo tempo avaro di ricchezza spirituale.
Paola scrive poesie perché crede ancora che un “alfabeto nuovo” potrà salvare il mondo dalla “insostenibilità dell’oggi”.
Davanti al dilagare barbaro dell’analfabetismo emotivo non bisogna abbassare la guardia.
La vera rivoluzione deve avvenire dentro di noi. Quando riusciremo a tenere insieme ragione, anima e passione capiremo che nel silenzio e nell’ascolto c’è la ricchezza vera e anche la bellezza che salverà il mondo dall’anoressia del cuore.
Paola Mastroddi intinge la penna nelle albe incendiate della sua ricca interiorità e con questo libro ci ha donato una epifanica intuizione di luce che va nella direzione giusta.
Nicola Vacca

Leggi qui le prime pagine del libro:
http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/v/690689/Diafani_passi_d’ombra#!

Buona lettura.

One thought on “La vetrina dei miei libri

  1. Jalisa 2 dicembre 2012 / 10:25

    of course like your website but you have to test the spelling on several of your posts. Many of them are rife with spelling issues and I in finding it very bothersome to tell the reality nevertheless I will surely come again again.

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