Il buio.


Il buio.

Vedo chi riduce il sentimento

a precetti, a privazioni e a tornaconti.

Vedo chi si fa boia esultante

giudicando l’amore

che non può conoscere,

giustiziandolo inginocchiato,

deriso, umiliato.

Vedo chi lo strappa alla vita

come ne fosse il padrone,

chi lo getta

alla discarica del superfluo

perché chi ama

è troppo ingombrante.

Vedo che non c’è più posto

per un tale inopportuno scandalo,

in un mondo di usurai

e di mercanti di schiavi.

Ed io penso ai tuoi occhi, donna,

all’orrore che i tuoi  ultimi istanti

vi hanno marchiato,

al disinganno della condanna

da parte di chi ti era accanto,

al giubilo  e alla viltà

dell’assassino di turno

e non so darmi pace.

E non so chiamare uomini

quelli ai quali la Bestia

divora il cuore

senza saziarsi mai.

 

Suggestioni – Parole ©Flameonair

Musica

MIA MARTINI – Donna

http://youtu.be/sGI6ajZqnLE

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I nemici delle donne.


 

I nemici delle donne.

 E se ti diranno

che nell’amore

è connaturata

la sofferenza ed il dolore,

se pretenderanno

che per loro tu scenda

fino all’inferno ed oltre,

se ti isoleranno dai tuoi amici

e ti disprezzeranno

senza nutrirti come un fiore

unico e delicato,

senza dedicarti un loro pensiero

in un verso, in un segno, in una nota,

ma solo l’aspro sale delle loro parole

e delle loro mani,

tu non credere loro.

Fuggili e non ascoltare

le lusinghe della morte

travestite da passione,

mettiti in salvo dal malinteso

di donarsi come

in un sacrificale sacello

in cui l’annullamento di sé

sarà solo il primo passo.

Togli loro la maschera

e riconoscili per quel che sono:

né padri, né mariti, né compagni, né amanti.

Solamente

i tuoi nemici.

Suggestioni (foto&parole) © di flameonair

 

Musica nell’aria

MIA MARTINI – Donna

http://youtu.be/0Z7TcuqDvDQ

 

“Una mattanza: 54 donne uccise dall’inizio dell’anno per mano di mariti, fidanzati, ex.

E’ ora di chiamare questa barbarie femminicidio”. 

Roberto Saviano

Il fiore.


ll fiore.

Ci si usa,

come si fosse cose.

Ci si stanca,

avvinti da un brivido nuovo.

Ci si dimentica

su panchine vuote,

esposte alle intemperie della vita,

dimenticate e bianche,

come pagine sbiadite

nella memoria.

A te che, alieno,

indugi nell’accarezzare

spiegazzati ricordi tra le mani,

come tenere reliquie,

regalo il fiore

della parola più dolce

sbocciata delle mie labbra.
Suggestioni (parole) © di flameonair

Music by MIA MARTINI (autore BRUNO LAUZI) – Almeno tu nell’universo

http://youtu.be/6s21QA912PU