Conchiglie e caffè


(foto – processata – dal web)

Numero aureo segreto

Conchiglie e caffè

Collezionavo conchiglie,

da bambina, frutto

di lunghe camminate sulla riva

dopo la mareggiata,

come oggi colleziono

i fragili frutti

d’esili fili di pensieri.

Preziosa m’appariva

ogni scatola trasparente,

nuova bacheca

della mia esposizione permanente

e vascello fantasma

dei miei sogni di collezionista.

Ma più della sgargiante e perfetta

conchiglia ricevuta in dono,

che mi parlava all’orecchio

col suono cupo di mari lontani,

erano cari alla mia immaginazione

quell’orlo imperfetto strappato alla rena

e sbrecciato dai sassi,

o la discromia tra il ruvido opaco delle incrostazioni

e la setosa perlescenza della madreperla,

quella sua nascosta ed interna

bellezza da scoprire

scorrendone la gota inferiore con il dito.

Torno oggi,

in cerca di bellezza interiore,

ai piccoli gesti d’amore,

al cuore in tumulto

per frammentate parole d’appartenenza,

che deflagrano nell’anima,

a quel bacio struggente

prima di partire.

E sono le minute assonanze,

nei mattini che borbottano

dei fiotti di caffé affioranti,

a colmarmi silenziosamente

di te.

Suggestioni (parole) © di flameonair

music by Yiruma – Kiss the rain

http://youtu.be/jCSe66pWNmc