La recita.


 

La recita.

Oggi che solo una lontana eco resta,

il tenue pulviscolo dei nostri sogni

cantati e urlati per le strade,

ora che s’ammainano bandiere

in cui ci si riconosce a stento,

si resta soli, ciascuno,

con i propri dolori personali,

con le domande antiquate

di ha creduto che l’uomo

fosse il fine,

e la sua dignità

il valore da difendere.

Alle invettive e alle irrisioni

di chi cercava la musica nella vita

ed inventava nuovi copioni

risponde asettica la lotteria dei numeri

e del gioco in cui si butta giù dalla torre

chi non può più competere.

Quelle illusioni che resistevano

agli spintoni e alle lacrime delle lotte,

ora avvampano e cadono sui selciati,

struccate ed esauste,

come attori al termine di una recita

in cui solo loro, i perdenti,

sembrano ancora  credere,

in un teatro vuoto.

Suggestioni (foto&parole) © di flameonair

Musica nell’aria

STADIO e GUCCINI – Swatch

http://youtu.be/H8gjSgcEw9I

La recita.


Vivere è recitare all’impronta,

improvvisare senza un copione scritto,

senza sapere se ciò che è accaduto

ci eviterà che possa riaccadere.

Vivere è trovarsi sul palco

senza la prova generale

e pur conoscendone il finale

necessita il coraggio

di recitare sempre

con leggerezza

e candida ironia.

Suggestioni (parole) © di flameonair

Music by Samuele Bersani – Giudizi Universali

http://youtu.be/BnK5DUnUW5Y