Perle di fiume


Perle di fiume.

Sovente la bocca

ha parole di sabbia

trascinate via

dal primo cambio di vento.

Ci accontentiamo

di un suono che lusinghi

e che ci inganni

i sensi stremati.

Il tempo sa

affogare nella nebbia

dell’oblio, tutto il vuoto

che esse nascondono.

Per questo, forse,

giocolieri del piacere,

subiamo la tentazione

di collezionare anime,

in fretta,

come perle di fiume

da ingabbiare in un filo.

 

 

Suggestioni – Foto & Parole ©Flameonair

 

Musica nell’aria

STADIO – Equilibrio Instabile

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La voce di Lilith


 

La voce di Lilith.

Sono le labbra che ti perdono

e gli occhi stanchi che ti vegliano.

T’appaio

come l’ingombrante vuoto

sulla sedia al tuo fianco

e mi senti onda

di silenziosa pienezza

che ti sommerge l’anima naufraga

nell’oceano dei clamori dissonanti.

Ti chiamo

con voce di miele assolato

e grida di tenebra,

t’offro la lunare altura

del desiderio e la scura

laguna  dell’estasi.

Ti dono l’inquietudine

dell’interiore vertigine

e la calma profonda

d’un riposo stremato.

Ti lego al mio canto sussurrato

e sciolgo le catene

che t’han piagato le ali.

Sono il ritorno atteso

della luce che ti abbaglia

e la rinascita inattesa

del tuo possente volo.

Suggestioni (foto&parole) © di flameonair

Musica nell’aria

Stadio   Poi ti lascerò dormire  

http://youtu.be/LO_uPQIq_q0

La recita.


 

La recita.

Oggi che solo una lontana eco resta,

il tenue pulviscolo dei nostri sogni

cantati e urlati per le strade,

ora che s’ammainano bandiere

in cui ci si riconosce a stento,

si resta soli, ciascuno,

con i propri dolori personali,

con le domande antiquate

di ha creduto che l’uomo

fosse il fine,

e la sua dignità

il valore da difendere.

Alle invettive e alle irrisioni

di chi cercava la musica nella vita

ed inventava nuovi copioni

risponde asettica la lotteria dei numeri

e del gioco in cui si butta giù dalla torre

chi non può più competere.

Quelle illusioni che resistevano

agli spintoni e alle lacrime delle lotte,

ora avvampano e cadono sui selciati,

struccate ed esauste,

come attori al termine di una recita

in cui solo loro, i perdenti,

sembrano ancora  credere,

in un teatro vuoto.

Suggestioni (foto&parole) © di flameonair

Musica nell’aria

STADIO e GUCCINI – Swatch

http://youtu.be/H8gjSgcEw9I