Viali di giada


Mi conducesti per mano

lungo viali di giada.

Pareti di ghiaccio ci escludevano,

allora, dalla vita.

Scagliammo sassi d’amore

contro quei cristalli

ed essi si sciolsero,

frantumandosi

 in un pianto d’emozione

quando gettammo le vesti e i nostri cuori

nei falò accesi sulla spiaggia,

al limitare del mormorio del mare.

Da allora vaghiamo insieme

nel tempo istantaneo dell’oggi

impastandolo al sogno,

come un pane che lieviti

al calore dell’attenzione,

per saziarne, famelici,

i nostri cuori soli.

Suggestioni (parole&foto) © di flameonair

Music by Ryuichi Sakamoto – Forbidden Colours

http://youtu.be/oeDB8Zd4GCw