Speleologia interiore.


Speleologia interiore.

Non ho dimenticato nulla
di quei lunghi giorni piovosi.
Non una parola,
né uno sguardo.
La pioggia
porta via con sé
le tracce polverose
delle giornate di sole,
ma scava dentro l’anima
carsiche vie che segnano inesorabilmente i pensieri
e che, di tanto in tanto,
tornano ad allagarsi di nuovo.
In queste nascoste vie d’acqua
perdura la memoria,
nell’eco di quelle lontane voci,
delle ore andate
e delle basse frequenze
del rimosso dolore.