Lievemente spaurita.


Lievemente spaurita.

Nell’attesa inutile,
riordino virgole e cassetti,
fortuita sensale
di solitari calzini spaiati.
Mi scopro atterrita
dal buco nero che genera
l’oscuro vortice che inghiotte
gli oggetti cari smarriti,
assieme ai rispettivi
e perduti esemplari,
trascinando dentro sé
anche i pensieri più lievi.