Io e lei


Venezia

Io e lei.

Abbraccio il senso

di quella solitudine gemella

che percepivo accanto

sin dai primi miei ricordi.

Abbiamo saltato a corda,

io e lei, assieme alle  amiche

nella piazzetta sotto casa.

Ha ascoltato con me

Fabrizio, dal nastro del Geloso,

parlarci della vita

in una ballata, amara,

così com’è,

senza riscatto alcuno.

Abbiamo eluso l’obolo

degli sterili riti

dell’omologazione

per restare nel gruppo.

Lei c’è sempre stata,

anche in mezzo all’allegra confusione,

anche  di fronte ai miei gesti sfrontati,

alla provocatoria trasgressione,

anche davanti ai momenti seri

in cui decidi la tua vita.

Ed anche ora

la vedo,

seduta calma e fedele,

accanto a me,

lei che non è invecchiata

e mi conosce troppo bene.

E’ qui, sulla sedia,

anche se tu non puoi vederla.

E mi sorride complice,

contraccambiando il disincanto

del mio sorriso.

Suggestioni – Foto & Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

FRANCO BATTIATO – Lode all’inviolato