In cammino.



Ascolta
la luce del mattino
che ti avvolge.
Ti carezza,
cingendoti i polsi
e le caviglie
di ricordi di ieri,
perle e diamanti
lucenti,
ma così pesanti
per il tuo cammino.
Svestili e profumati
con l’unguento
dell’inconosciuto adesso,
con passo lieve,
troverai altre strade,
altrimenti
– quelle sì –
perdute.

In cammino


In cammino.

Tutto questo vorticoso fluttuare
doveva avvenire,
ogni invisibile filo annodarsi,
ogni dolore, nel buio ignaro,
accucciarsi feroce nell’attesa,
ogni invisibile pennellata di gioia
intingersi nel colore dei miei giorni,
affinché questo mattino di luce
si riflettesse nei tuoi occhi,
affinché il mio cuore sapesse
per quali strade polverose
si raggiunge l’infinito.