Il dono.


Il dono.

Donai i miei occhi,

le mie orecchie,

la mia lingua,

tentando di comunicare

amore,

cercando di turbare,

come vento,

piatte superfici scure d’egoismo,

restando cieca e sorda e muta,

infissa nel silenzio.

Lasciai il mio porto

come una barca di carta

composta dalle mie mani fredde,

confidando nell’oltraggio

della mareggiata.

Quando le tue parole giunsero,

come mani

a posarsi sui miei sensi naufragati,

vi gettasti luce e canto e voce,

senza domandare

e senza trattenere l’emozione

nascosta nel tuo cuore.

Suggestioni – Foto & Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

ROBERTO CACCIAPAGLIA – Lux libera nos

http://youtu.be/On-XrcUfVUk