Chiusure.


Chiusure.

M’è d’inciampo,
nella vita,
il tempo ottuso,
l’ignobile fardello
delle ore rubate
all’infinitesima misura
del bello.
L’insensatezza delle parole
mancate, sfinite
dalla troppo lunga attesa.
Quel senso deturpato
dall’ inconsapevolezza
del precario scorrere
del sangue,
in cuore.