Contrasti


Pianoforte

Contrasti.

Rubo la luce

all’oscurità delle parole

e te la porgo come un fiore

sul tuo nudo costato.

Sull’armonia dei miei contrasti

il nero sul bianco

– avorio su ossidiana –

ami lasciar correre i pensieri,

nasconderli nelle curve

delle mie concavità,

come fossero le tue dita furtive.

Il dolce nel fondo d’un amaro calice

di consuetudini, che pare senza fine,

attendi e gusti,

come fosse un fiotto di miele.