Le parole davvero importanti.


https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10203992432628706&id=1159794896

E per chi non è iscritto a fb riporto qui il mio post e, quotandolo, l’articolo cui faccio riferimento e il link che, a sua volta, ci invita a visitare http://www.manovredisostruzionepediatriche.com

In mezzo a tante sciocchezze, che io per prima sento il bisogno di condividere per alleggerire la vita di ogni giorno, oggi condivido questo post di wordpress. So di farlo perché sfiorare l’esile diaframma tra la vita e la morte, con mio figlio, a causa del rischio di soffocare, per anni è stato l’unico pensiero costante. E condividere queste indicazioni, che possono fare la differenza, alleggeriscono tutti i pensieri “pesanti” che non hanno mai smesso di restarmi dentro.

… E, intanto oggi mio figlio corre la “Corsa del cuore” per raccogliere i fondi necessari a comprare il terzo defibrillatore per il terzo edificio che costituisce la sua scuola superiore. 🙂

http://infermieradistrada.wordpress.com/infermieri/ostruzione-delle-vie-aeree-nei-bambini/

Ostruzione delle vie aeree nei bambini

Qualche giorno fà l’ambulanza di un mio collega è stata chiamata a soccorrere una bambina di due anni che stava soffocando per colpa di una compressa che le aveva ostruito le vie aeree superiori.Quasi contemporaneamente in Liguria accadeva lo stesso ad un’altra bambina per colpa di un chewing gum.Tutte e due le bambine sono morte.In nessuno dei due casi l’arrivo sul posto(tempestivo,corretto) dei soccorsi qualificati ha fatto la differenza.Perchè quando ad un bambino succede una cosa simile i minuti utili per fare qualcosa sono troppo pochi.E’ necessario che qualcuno sul posto metta in atto le semplicissime manovre che servono a liberare le vie aeree del bambino dalla caramella,o dal pezzo di pane che le ostruiscono.Ed è necessario che nessuno faccia mosse sbagliate che possono peggiorare la situazione(mettere il bambino a testa in giù,mettergli le dita in gola).
Qualche mese fà sono venuta a conoscenza dell’esistenza di un Medico volontario della Croce Rossa Italiana, che sta dedicando tutti i suoi sforzi a divulgare le manovre che possono salvare i bambini da questa morte stupida, inutile.Convinto com’è che i soccorsi li debbano prestare le mamme,le maestre,gli allenatori,insomma chi assiste a ciò che sta succedendo al bambino, il Dottor Marco Squicciarini insieme ai volontari della CRI gira di scuola in scuola e di palestra in palestra o in altri posti pubblici dove chiunque può chiedergli di venire a fare una lezione teorico-pratica sulle manovre di disostruzione pediatrica delle vie aeree.Ha anche un sito web che lo aiuta allo scopo e attraverso cui è possibile scaricare materiale(poster,video) e contattarlo perchè venga nella scuola dei vostri figli ad insegnare a voi,alle nonne,alle maestre cosa fare mentre si attende l’arrivo del 118.Ho partecipato personalmente ad un corso gratuito e ne ho parlato con tutti.Ora ne parlo anche qui e spero divulgherete tutto questo.Perchè NON C’E’ TEMPO DA PERDERE QUANDO UN BAMBINO SMETTE DI RESPIRARE PER UN’OSTRUZIONE DELLE VIE AEREE, E’ IMPORTANTE AGIRE, E BENE!
http://www.manovredisostruzionepediatriche.com

(1 novembre 2010)

Bisbiglio di foglia


Bisbiglio di foglia

Come un platano
in autunno, madre,
ho anche io deposto
le mie ingiallite delusioni,
una ad una, sulla terra
affinché il loro marcire
ne facesse humus
per un nuovo sincero
emozionarsi.
Spogliata dagli errori,
libera di vedere
con i miei occhi nudi,
abbraccio il cielo,
finalmente sfrondata
dal carico degli inganni.
Ho i tuoi occhi
e il loro delicato furore.

In cammino


In cammino.

Tutto questo vorticoso fluttuare
doveva avvenire,
ogni invisibile filo annodarsi,
ogni dolore, nel buio ignaro,
accucciarsi feroce nell’attesa,
ogni invisibile pennellata di gioia
intingersi nel colore dei miei giorni,
affinché questo mattino di luce
si riflettesse nei tuoi occhi,
affinché il mio cuore sapesse
per quali strade polverose
si raggiunge l’infinito.

Vapore – Marco Lodoli


Vapore di Marco Lodoli
“Finché le parole resistono, forse resiste anche il passato, briciole strette nel pugno macchiato dagli anni: poi il pugno si apre e tutto cade.”
Il vapore è quel passato le cui coordinate restano incerte in un indistinto tentativo di dimenticare eventi e momenti troppo dolorosi. Questo nebuloso stato di quiescenza, di oblio forzoso, dopo il tempo dilatato del l’attesa, sarà sbloccato dalla vendita della casa di campagna che nasconde la chiave di tutti quei silenzi. Le parole scambiate tra l’anziana insegnante Maria e il giovane venditore dell’agenzia Gabriele schioderanno il coperchio pesante che ricopre il percorso ritirato e interrotto della donna. Le pagine di Vapore parlano di solitudini, di vite che si sfiorano senza comprendersi e pienamente accettarsi, della delusione dell’altro che si vorrebbe diverso e, soprattutto, più simile a noi stessi, della scoperta che non basta vivere i giorni l’uno accanto all’altra per affiancarsi davvero e per darsi felicità e complicità, quando poi si resta divisi tra opposte attrazioni e passioni senza mai riuscire ad unirsi e a condividerle.

Marco Lodoli – Vapore
Einaudi ed.