La cura.


La cura.

Ho rinchiuso
nel pugno
una manciata di stelle.
Ho socchiuso
i lembi delle mie ferite
perché li sanassi
con le tue belle parole.
Ciò che non poté
la vita
l’attimo esaudì,
tacitando il rancore.

La cura (live) Franco Battiato

Ricordi.


Ricordi.

Ricordo ogni nostro
magnifico istante,
il folto dei pensieri
aggrottati tra le sopracciglia,
schiudersi
in un lampo dei tuoi occhi
e la ruga d’espressione della fronte sciogliersi
nel più indifeso dei tuoi sguardi.
Quella tua voce arrochirsi,
attorcigliandosi
nell’abbracciare,
senza sosta,
un “Ti amo”.
Ricordo
l’infinito racchiuso
in ogni nostro
infinitesimo e minimo
istante di gioia.

La combinazione fortunata.


La combinazione fortunata.

Nell’essere
uno squisito ricordo
c’è già
quella gioia segreta
che ha l’attimo
corrisposto,
l’incantesimo casuale
dell’incontro,
il muto persuadersi
che ogni piccolo gesto
di complicità
potrebbe durare
in eterno.
E svegliarsi sorpresi,
compiacendosi,
dell’effimero combaciare
d’un incantevole incastro.

Mostra “Gli amori di Modì”


Oggi. Tra la purezza delle linee e dei volumi ho intuito i colori dell’anima di Amedeo Modigliani e mi sono smarrita, per un poco. E dell’umidità che ti scava le ossa e della pioggia continua e noiosa ho perso memoria.

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Quando conoscerò la tua anima, dipingerò i tuoi occhi

. Amedeo Modigliani