Bagno notturno.


Bagno notturno.

Non è il vento,
stasera,
a scompigliarmi i pensieri,
non è la sete
che ere di disamore
hanno nutrito,
non gli anni che ho perso,
né le porte che ho chiuso.
È quello sguardo liquido
che, un giorno,
ha invaso ogni angolo
della mia mente.
Scendo
nel sacro lago
che ha visto il nostro
confondersi,
e tutto lo attraverso,
senza cercarvi sponde.