Le pagine strappate.


Le pagine strappate.

Taci, ora.
Il capo chino
sui fogli bianchi,
pieni di silenzi.
Tracci, segrete,
le memorie care,
avvolgendole tra le mani,
perché non sentano
il freddo e il vuoto,
nella sera.
Talvolta, stizzito,
le getti via,
arrocciate,
nel gesto estremo
di dimenticare
la carezza perduta.
La mia assenza
siede al tuo fianco,
come un finale mancato.

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