Errori di gioventù.


Errori di gioventù.

Del bianco incresparsi
delle onde,
nelle nomadi notti,
ho ricordo,
non dei tuoi baci,
che ho seppellito sotto strati
di inumano dolore.
Delle note che dividemmo
e di cui cibammo le nostre anime arrabbiate e affamate del domani,
ho ricordo,
non della tua voce lontana.
Dei miei occhi febbrili
ho ricordo
e dell’inquieta certezza
di non trovare eco al mio cuore,
per il resto dei giorni
che sarebbero giunti.
Eppure di questo sbaglio
ancora non smetto di stupirmi,
ed il sapore dei tuoi baci
e la carezza delle tue parole
non sanno stancarmi.