Torri saracene


Torri saracene.

Turriti contrafforti
a fronteggiarsi stanno
nella lontananza di rupi
foraggiate dal rancore.
L’esile corporeità si frammenta
dinnanzi allo spessore opaco
che parole e gesti fraintende,
dannando il suono
a un fraseggio di mancanze.
Sole, alcune ali osano
tradire le distanze,
trovando rifugio
ora nell’uno, ora nell’altro,
di quei diroccati esili.

Incantesimo


Incantesimo

C’è questo vento stasera,
caldo, tremante,
come una tua carezza.
Bagliori di luna
mi vestono i pensieri;
tra le pagine che sfoglio
si staccano parole tue
quasi prendessero il volo,
nere, come le ali del buio.
Un sericeo filo
avvolge il mio respiro,
legame indissolubile
che oscilla al vento della sera
e dondola e non si spezza
nell’incantesimo di desiderio
che il tuo sguardo ha tracciato
sul pallore della mia pelle.

I care


I care.

Mi è cara
La delusione che ti coglie
L’ira che dissimuli
In quel morderti le labbra.
M’è caro il dolore
Che condividiamo,
Come fosse l’ultimo tozzo
Di pane ad interrompere
Un infinito digiuno.
Mi è cara
La sequenza dei gesti
Con cui moderiamo
L’amarezza che ci pervade
Ricamandola nella cifra lenta
Della compostezza.

Carovane


Carovane

Acque carsiche
si ricongiungono,
improvvise, dopo lunghi
e nascosti percorsi.
Così per noi
la vita viaggia
su dissonanze di luoghi
e su sfasature di tempi.
Soggiace a giochi fortuiti
questa silente battaglia
di trincea, si veste di note
dolenti di lune e di specchi,
s’incanta su rive di rime
ed abbraccia la malinconia
della suadente milonga
al cui ritmo danzano
le anime erranti,
migranti e ebbre
di cieli lontani.

Musica nell’aria
Carovane – Sergio Cammeriere

Profumo d’ombra.


Profumo d’ombra.

L’aria è ferma e calda.

Tra i ronzii frenetici

un sentore di gelsomino

ci abbraccia silenzioso.

“Fa caldo, amor mio…

Portami

in un profumo d’ombra,

posandomi sulle tue ginocchia,

e sfogliami impaziente,

come faresti

con un libro nuovo,

troppo a lungo desiderato”.

Sarò il fragile rosso

di un papavero,

nascosto tra le pagine,

che ti riporterà,

ogni giorno,

il tempo eterno

della gioia.

poppy oil

Vento d’estate – Max Gazzé e Niccolò Fabi

http://youtu.be/uuEwMfCS7TY