Il carnefice (Donne senza voce)


Il carnefice (Donne senza voce),

Il carnefice percorre

la tua vita

con passi ossessivi,

senza rumore apparente,

e ti chiude,

nell’angolo di quella trappola che

altri chiamano casa,

sbarrata come l’uscio

d’una finestra gelosa.

Ma tu non rinunciare

alla tua voce

per la vergogna

del tuo fallimento

e per esso smetti

di portare la croce.

Non sei tu

quella sbagliata,

seppure nell’anima piagata,

riprenditi quella vita.

che hai già pagato

con tutte le tue lacrime.

 

©Flameonair

 

25 novembre 2012

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

I questi giorni ho letto “Anime scalze” (Les Ames aux pieds nus), l’ultimo libro scritto dalla scrittrice di siriana (emigrata in Francia) Maram al-Masri.

La prima parte di questo libro è strutturata quasi come uno schedario di donne senza voce, una specie di Antologia di Spoon River di figure femminili, vive sì, ma come morte al sorriso, alla speranza.

Un confronto duro con le mille realtà nascoste dentro i muri delle case, dietro il silenzio di chi circonda vittime e carnefici.

Riporto qui una delle poesie della seconda parte, toccante anch’essa e simbolo della partecipazione empatica a quel dolore femminile così frequente, così disperato.

Vorrei essere una donna.

Segno distintivo:

un eterno sorriso sulle labbra,

baci

profondi come miele.

Vorrei essere una donna

che non si può né addizionare

né sottrarre

né moltiplicare

né dividere

né cancellare

né diffidare

né tramortire.

Maram al-Masri

L’offerta.


L’offerta.

Voglio serbare ribelle

quel cuore affamato

di risvegli con cui

venni alla luce.

Voglio tenere indenne,

dall’usura dei giorni,

l’audacia delle mie parole

sguainate contro la viltà,

monotona, degli indifferenti,

e il canto profondo della terra

che mi sale in bocca a trasgredire

i silenzi del dolore.

Voglio offrirti

la limpida lucentezza

dei miei occhi in lacrime

che piegano l’asprezza dei gioghi

nel pronunciarti amore.

Suggestioni – Immagini & Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

GIORGIA – E’ l’amore che conta

http://youtu.be/l2l_bkgPock

Grazie, Mara…


Mara Giglio con grande dolcezza ha voluto dedicare un post alle mie poesie, la ringrazio anche qui indicandovi che potete sfiorare la sua anima poetica nel suo blog http://isegretidelleorchidee.blogspot.it/  e nel sito de ” Il Mio Libro ” dove ci siamo “incontrate virtualmente” e dove potrete apprezzarne alcune poesie nell’anteprima del suo libro “I segreti delle orchidee” qui:http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=856871

http://ilmiolibro.kataweb.it/community.asp?id=162515

I cortili della memoria


I cortili della memoria.

Oggi i cortili

della memoria affiorano,

tra manciate d’acqua

che scorrono sui vetri.

Domeniche da un altro universo.

La mano di mio padre intenta

a misurare volti sulla tela,

con l’asta dei pennelli,

quelle di mia madre,

ferite dai servizi,

a districarsi tra ago e filo,

e due sorelle troppo uguali

per non odiarsi,

in cerca di un distinguo

qualunque.

Io, occhi per la cruna

e bussola per orientarsi

sulle stoffe, prima delle forbici,

mani per la creta e orecchie

per lingue lontane,

ma sempre troppo distante

e lontana, addobbata

di solitudine, come un vestito

della festa.

Suggestioni – Immagini & Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

STING – An english man in New York

http://youtu.be/reghyn9fmJQ

Il quadro bianco.


Il quadro bianco.

Un’urgenza  d’amore

ci sommerse ed illuse

d’un bianco candore.

Muti restammo,

sopraffatti e vinti,

davanti a quella

perfezione dipinta.

Suggestioni – Foto & Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

STILE COUNCIL – You’re The Best Thing

http://youtu.be/0HMAVU1k7kg

Un sogno quasi zen.


Un sogno quasi zen.

Alla riva di quel fiume

poggio i miei piedi scalzi,

davanti a me solo un ponte mobile

di barche, nel rosato schiudersi

dell’alba.

Consapevole che la mia vita

è nel flusso che attraversa

quel corso disuguale,

su isole disancorate di pensieri,

preda di mutamenti di corrente

e di casuali derive,

raccolgo i miei timori

e semino  emozioni.

Suggestioni – Foto & Parole ©Flameonair

La paura nella felicità


I momenti di intensa felicità che percepiamo ed  il senso di profonda completezza – così tanto inusuali – che in essi sperimentiamo ci spaurano, tanta è la vertigine dell’abisso del vuoto che immaginiamo ci procurerà l’attimo  esatto in cui perderemo lo stato di grazia che ce li ha generati.

Viaggio con valigie leggere è ancora in corsa per “Il mio esordio in poesia”


Il mio ultimo libro, Viaggio con valigie leggere,  (con mia grande sorpresa non avendo avuto tempo di pubblicizzarlo molto), ha superato la prima selezione del concorso

” Il mio esordio in poesia” ed è tra i 50 semifinalisti.

Approfitto della vostra pazienza e vi chiedo, se ne avete voglia, di darmi una mano con commenti o recensioni  sul sito Il Mio Libro che sarebbero un aiuto assolutamente gratuito ma assai importante.

Vi mando un abbraccio, comunque..

Paola

Qui avete la possibilità di leggere le prime pagine e, nel caso scegliate di farne una recensione, avrete la possibilità di leggerlo anche tutto online.

http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/v/843535/Viaggio_con_valigie_leggere#!

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