Due luci


Due luci.

M’hai raccolto, sconosciuta,

ai margini salmastri della notte,

lasciandomi scivolare nell’incavo

delle tue mani tremanti,

come fossi acqua

che potesse sfuggirti

tra le dita.

Due luci migranti

senza fissa dimora

nello spazio della notte.

M’hai condotta per mano

lungo sentieri d’indaco

e d’ambra

e m’hai accolto

nella tua bocca,

come una canzone,

melodia che ti coglie

nel pensarmi.

Le labbra serrate

perché da te non sfuggissi

come un fiotto di vita,

come un gemito.

Suggestioni –  Parole ©Flameonair

TWILIGHT – Lullaby

http://youtu.be/T0t1DiDqGD4