Tra la piazza e il cielo


Tra la piazza e il cielo.

I miei passi

percorrono pietre

d’antiche saggezze,

altrove il tuo andare

attraversa pelagiche vestigia

perse nell’azzurro.

Nell’anima s’apre uno spiazzo

di struggente complicità,

spiraglio di vento che consola la pelle

dal suo torrido bruciare.

Come se i fili tra i palazzi

affacciati si mutassero

in corde d’arpa o spartiti

su cui annotiamo baci

invece che le note

della nostra canzone.

Il mio cuore è una fonte

d’acqua cristallina

e la tua anima la rondine irrequieta

che tutta l’attraversa

per gettarsi, improvvisa, in picchiata,

abbeverandosene.

E con un tocco d’ala,

impercettibilmente,

la sfiora.

Suggestioni – Foto&Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

PLACEBO – Twenty years

http://youtu.be/EipGZpAUBws