Alla fine dell’estate


Alla fine dell’estate.

M’eclisserò

nel ritmo della pioggia

quando, attesa,

sarà sipario

d’estati ferme e dense

d’incomunicabile dolore.

Sarò il picchiettio

di gocce sinuose

alle finestre,

quando la mano tua

scosterà le tendine,

in cerca di una luce

e per il tuo primo brivido

rialzerai il bavero

della felpa,

nascondendovi parole.

Suggestioni – Foto&Parole ©Flameonair

 

Musica nell’aria

GIORGIA – Gocce di memoria

http://youtu.be/3WOoFoUoJvA

 

L’aquilone


L’aquilone.

Sono il segreto respiro

che ti veglia,

la foto che adagi

sul cuore,

la foglia gialla

che ti cade addosso

e si fonde al muschio verde

del tuo essere terra,

l’aquilone che ti costringe

a rialzare occhi bambini al cielo,

il varco che si fa

vertigine di pensieri.

Suggestioni – Parole ©Flameonair

So


So.

So che abbiamo irriso

la miscela di di santini e bugie

dei benpensanti

e cercato, tra salmi e parabole,

di prosciugare mari ridondanti

per raccoglierne il sedimento

insecchito da verità e dolore.

So che ho creduto

a promesse di vento e a parole aspre

come graspi nella gola.

So che ho perduto gli anni belli

seduta ad indovinare,

col dito inumidito,

quando mutasse il tempo,

o quando i volti di sale

indovinassero il giusto gesto

e la parola attesa.

So che dagli ombrosi dirupi

i tuoi occhi hai intinto nell’argento

degli ulivi tormentati

e ritagliati nello stesso azzurro

per cercare quello che ti avrebbe perduto.

So che hai sognato a lungo

un’altra vita che, almeno un poco,

ti somigliasse dentro.

E che hai diviso

frantumi di pane tra le labbra

con anime che avresti scoperto sconosciute.

So che conosco il freddo delle notti

che mano amica non accarezza,

né il fiato caldo, né l’umile saliva.

Restami quindi sul cuore,

deposto sul seno

come uno stanco stelo di campo,

la luce dei miei occhi su di te,

come di luna.

Resta e sogna,

finché avrai voglia

di cantarmi storie d’amore

e d’estenuati baci.

 

Suggestioni – Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

 

PETER GABRIEL and SINEAD O’CONNOR

Blood Of Eden

http://youtu.be/pXtr-iTqMEE

Lo stagno


Lo stagno.

E’ uno di quei giorni

in cui m’alieno

dal caldo rumoroso

e dalla folla asfissiante

assiepata sulle lunghe code

di valigie in viaggio.

Evado e m’assiedo

sull’ombrosa riva dello stagno

dei miei pensieri

e col retino dell’immaginazione

catturo solo i pensieri leggeri

e la piacevolezza dei ricordi

adagiati sulle foglie galleggianti,

assopiti come girini in metamorfosi.

Le bugie travestite da virtù,

la noia delle maschere,

le occasioni mancate

e le parole nutrite di rancore,

invece, scivolano a fondo da sole.

Un impercettibile blup

le depone sul fondo fangoso e molle,

nell’oblio le spegne.

Gli occhi seguono

il volo d’un seme di soffione

che m’attraversa il cielo veloce.

Altro non siamo anche noi

e bene faremmo a rammentarci

quanto gli amari fardelli

che altri ci donano,

con operoso fervore,

abbrevino quell’unico volo

che c’è dato in sorte.

Suggestioni – Foto&Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

GIANNA NANNINI – Aria

http://youtu.be/Ld3ZKU0wUSw

Figure in dissolvenza


Figure in dissolvenza.

E’ necessario

al mio cuore

che la tua parola

mi sia vertigine.

Incontro nel buio

di mondi diversi,

linee di figure indovinate

nella dissolvenza del tramonto,

azzurrata oasi

nel deserto del non senso.

Come quando,

nel silenzio essenziale,

ad occhi chiusi, danzi

ed il tuo battito si specchia

e rimbalza riflesso

da una consonanza d’eco.

Suggestioni – Foto&Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

SUBSONICA – Incantevole

http://youtu.be/2VwGAyhacn4

I giorni colorati dei miei pochi anni.


I giorni colorati dei miei pochi anni.

Se fossi pittrice ti dipingerei

nell’inconsapevolezza visionaria

dei tuoi pochi anni,

i capelli scomposti e ritorti,

come un fiume che si disperda nei mille rivoli

che si diramano alla sua foce,

le vesti sgualcite, leggere  e mosse,

carezzate come le corolle spontanee

d’un prato, con la verde tenacia

dei cirri dei mille rampicanti

che si aggrappano alla vita,

il cupo viola dei rovi aggrovigliati

nei tuoi pensieri,

il giallo acceso delle umili ma caparbie

macchie di ginestre, come te

bisognose di ben poco per vivere e sognare,

i folli rossi dei papaveri,

ruvidi cuori trasparenti e palpitanti.

Ma per la fierezza nei tuoi occhi,

quello scintillio febbrile

che ne accende improvviso

la sua melata ed inquieta

melanconia,

dovrei chiedere aiuto

ad una notte stellata

e specchiata

nella sua.

Suggestioni – Foto&Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

Don  McClean- Starry night

http://youtu.be/oxHnRfhDmrk

La linea in bilico


La strada
Foto di Salvo Saia – http://flickr.com/photos/giallorock

                                                                                                        

                                                                                                          

 La linea in bilico.

La linea in bilico,

tra passato e possibile,

 tra forze convergenti

in un punto in moto casuale

che ci sorprende

vivi.

Un incontro di volti e di desideri

nello scontrarsi improvviso

di  caos e fatalità,

di volontà e predestinazione.

Contorni umani tracciati

da terre d’ombra sovrapposte:

tutto è forse piuttosto un ripercorrere,

l’eterno ritorno di anime,

le nostre,

inconsapevoli d’aver già calpestato

identici  tratti di strada

in altre cento vite difformi.

 Ci muove

il compimento d’una necessità,

d’ un riscatto ad una mancanza

che  riaffora in ricordi alieni

e che ci  liberi, infine,

fluendo verso universi d’altra dimensione,

di superiore energia.

Suggestioni – Parole ©Flameonair

Foto di Salvo Saia

Musica nell’aria

ROBERTO CACCIAPAGLIA – Canone degli Spazi

http://youtu.be/K8ZzgwppUrs

Il male è negli occhi di chi guarda


Il male è negli occhi di chi guarda.

Vi guarderanno

con gli occhi della notte

perchè è di fiele che la loro anima

si nutre.

Vi giudicheranno

con risentimento

perché esso è il loro unico signore.

Vi disprezzeranno

per l’invidia di qualcosa

che non sanno.

Ma voi, ragazzi,

continuate a baciarvi ignari,

le spalle appoggiate alle porte del cielo,

senza dar loro conto

e scandalizzateci ancora

con la vostra tenerezza

dimenticata.

Suggestioni – Parole ©Flameonair

* omaggiando la magia de “I ragazzi che si amano” di Prevert

e la foto ‘Vancouver Riot Kiss’ di Richard Lam

Musica nell’aria

GARY JULES – Mad world

http://youtu.be/4l0VjH-k6Qk

Noise


Noise.

Fanno rumore

i tuoi occhi.

Una tonalità profonda,

come il cupo rombo del tuono

in lontananza.

Fanno rumore

i tuoi occhi,

vibrazione persistente

che attraversa i muri della mente

come edera che vi s’abbarbichi

e, nel tempo, s’accresca e s’approfondisca.

Risuonano i tuoi occhi

d’un canto arcano.

Legame che non cessa

anche quando

non li ho di fronte a me.

Suggestioni – Foto&Parole ©Flameonair

Musica nell’aria

GOTYE – Somebody That I Used To Know (feat. Kimbra) – official video

http://youtu.be/8UVNT4wvIGY