L’aereo di carta


(foto dal web)

L’aereo di carta.

Immersa in pensieri confusi,

giacché la febbre traduce in giganti

anche i fiotti di luce,

cerco nel buio della stanza

un segno che dia il senso dell’oggi.

Oltre la porta distinguo

la tua limpida voce in mutazione

e le tue risate,

frammiste alle voci dei programmi,

e le tue rabbie adolescenti

che premono il tuo essere

che cresce prima ancora che la mente

sappia comprenderlo e contenerlo.

Mi ritorna in mente e mi culla

il ricordo delle tue parole bambine,

filastrocche e scioglilingua

e piccoli canti alternati

alle voci dei giochi parlanti,

rivivo la luce dei tuoi occhi

nell’incantamento al mio apparirti

tra i mille colori della tua cameretta.

E tu, d’un tratto,

mi stupisci ancora,

scrivendo la poesia che nasce,

spontanea, nel tuo cuore,

nel gesto d’una mano

che socchiude la porta

e mi lancia furtiva

l’areoplanino di carta,

che il segno atteso diventa.

Perché troppo ci costa,

anima che hai fatto rinascer la mia,

restare distanti

anche per un giorno solo.

Suggestioni (parole) © di flameonair

Musica on the air – SARAH MCLAUGHLIN –  In The Arms Of an Angel

http://youtu.be/jVbkz_3lO3c