Assordanti silenzi
sciamano, come spettri
fissati nell’ultima battaglia,
traslucide ombre confitte
nei campi ghiacciati.
Là dove palpitava la vita
è migrazione del vuoto,
come parole che manchino
alle labbra dell’addio
per l’ultimo bacio.
Suggestioni (parole&foto) © di flameonair














il senso di una desolazione, magistralmente espresso
Si Paola, in “assordanti silenzi, sciamano come spettri….” file di bambini spogliati delle vesti e dei poveri miseri giocattoli, a piedi nudi sulla neve invogliati a cantare in coro per farsi reciproco coraggio mentre vengono spinti dentro i forni crematori. Non bastano eterni fiumi di lacrime.
Orbite vuote
su dolorosi affanni
orme di neve.
Un doloroso ricordo quello di questa giornata, a simbolo di molti altri stermini dell’umanità