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Nuvole


VoliSulMare233 by flameonair
VoliSulMare233, a photo by flameonair on Flickr.

Nuvole.

Raccontami le nuvole

nascoste nei tuoi occhi

e parlami

con la sommessa armonia

delle onde.

Sarò ala

per sfiorarti

e tu

il sortilegio d’ombra

che  sosterrà il mio volo.

Suggestioni (foto&parole) © di flameonair

Musica nell’aria:

Ludovico Einaudi – Nuvole bianche

http://youtu.be/IEI4okZZjOQ

 

Respirarti


 Caspar David Friederich

 Signora alla luce del tramonto (1918)

 

Respirarti.

C’è chi rumina banalità

mascherandole sotto

volgare strafottenza.

Io respiro la vertigine

nel tuo sguardo d’erba.

Mi siedo sul picco assolato

da cui osservo bellezza,

misurando i passi,

profondamente lievi,

del tuo animo.

Intercetto parole di luce

belle come i fiori

che guardo senza coglierli.

In silenzio resto

e ti respiro

in un filo di vento.

flameonair

Musica nell’aria

JETHRO TULL – Bourée

http://youtu.be/N2RNe2jwHE0

Fiori spezzati


Fiori spezzati.

Pagine di vita danzano,

Sfogliate dal vento.

Tra i fiori  spezzati

La terra si impregna di sangue

E fiumi di  lacrime dal cielo

Non bastano

A lavarne  il dolore.


http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=xfMqdftMCCw

Il volo fragile del viaggio interiore di Duy Huynh

C’è l’infinitezza dello spazio psichico e la fragilità dell’individuo, goccia isolata e silenziosa in un oceano troppo vasto di persone che lo sfiorano, s’intuiscono appena, spesso senza fermarsi in ascolto.

C’è un viaggio interiore ed immaginario che ciascuno affronta solo, con la paura di disgregarsi e disperdersi nel vuoto del non essere.

Lo stesso spaesato smarrimento che si coglie anche nelle coppie, sole nella densa vastità di luoghi senza confini ed orizzonti limitanti che,  nel loro “comprenderle e racchiuderle”, come in un abbraccio affettivo, possano risultare per esse tranquillizzanti ed offrire un concreto sostegno.

Ci sono le ali dell’immaginazione a sostenerlo/li, le sole armi con cui l’anima può superare i limiti fisici del reale per estendersi nel possibile, verso infiniti ed ignoti orizzonti.

C’è quel disegnarsi nella dinamica interiore dello scoprirsi gradualmente fino a riconoscersi compiutamente per quello che è il linguaggio proprio ed esclusivo del proprio cuore.

Nella malinconia e nella leggerezza delle figure delle opere (acquerelli, acrilici, murales) del pittore vietnamita Duy Huynh, trapiantato in California, luogo che appare così distante dalla visione onirica, minimalista ed intimista delle sue creazioni, colgo una raffinata ed incantevole poesia, una raccolta di racconti di fiaba che ci parlano d’emozioni, in modo sommesso e gentile.

flameonair


Inconsueta consonanza.

Ti raccolgo,

in labbra emozionate,

sei una goccia di paradiso

nel trasalimento dell’anima.

Spendimi senza misura,

giacché mi riscrivo

in innumerevoli forme.

La parola ricolma di grazia,

mi conduci per mano tra le ellissi 

che i nostri fuochi generano,

pervasi di nostalgia,

disegnandole

negli spazi bianchi d’ un verso.

 

Suggestioni (foto&parole) © di flameonair

Musica nell’aria:

Lamb – My Angel Gabriel

http://youtu.be/JILPiwXQ-2Q

I can fly
But I want his wings
I can shine even in the darkness
But I crave the light that he brings
Revel in the songs that he sings
My angel Gabriel

I can love
But I need his heart
I am strong even on my own
But from him I never want to part
He’s been there since the very start
My angel Gabriel
My angel Gabriel

Bless the day he came to be
Angel’s wings carried him to me
Heavenly
I can fly
But I want his wings
I can shine even in the darkness
But I crave the light that he brings
Revel in the songs that he sings
My angel Gabriel
My angel Gabriel
My angel Gabrie

l
Io posso volare
ma voglio le sue ali
io posso brillare
anche nell’oscurità
ma invidio la luce che emana felice nelle canzoni che canta
Il mio angelo Gabriel

Io posso amare
ma ho bisogno del suo cuore
io sono forte anche da sola
ma da lui non voglio mai separarmi
è stato qui da sempre
Il mio angelo Gabriel
Il mio angelo Gabriel

Benedetto il giorno che nascendo le ali degli angeli lo portarono da me
Paradisiaco
Io posso volare
ma voglio le sue ali
io posso brillare
anche nell’oscurità
ma invidio la luce che emana felice nelle canzoni che canta
Il mio angelo Gabriel
Il mio angelo Gabriel
Il mio angelo Gabriel

Ballo in maschera


Ballo in maschera.

Sparissi dietro un paravento a fiori

spierei chi davvero sentisse

la mia mancanza.

Così d’improvviso,

uscire di scena,

come si potesse

ripartire da zero

senza causare affanni

a chi ci è caro.

Le maschere pesano tanto,

a volte,

anche quando hanno

un’espressione buffa.

L’amore che ci è dato

è un pegno che rispetto

richiede,

è un prestito da onorare

perché non ha quotazione né spread.

E’ così prezioso

quel che ti dona

che diviene,

sbuffando un poco

- lo ammetto -

una maschera traforata

in filigrana d’oro.

 

Suggestioni (foto&parole) © di flameonair

Musica nell’aria:

FRANCESCO DE GREGORI – La donna cannone

 http://youtu.be/NkAWSGN9ZTA

 


Quelle domeniche di maggio a Villa Borghese-

Quell’immagine

scolpita nella mente,

le barchette di carta che mi preparavi

e che le piccole mani affidavano

al rapido scorrere dei canaletti,

paralleli ai maestosi viali

sovrastati dai platani.

Il sole forte di maggio su Villa Borghese

che mi scalda nel paletot buono,

la mano che tiene la mia

e le tue lezioni severe

per insegnarmi a remare.

Perché tutto può servire,

figlia mia!

Le fronde cariche

immerse nell’acqua ferma,

la casina elegante ed  il minuscolo tempio

specchiato nel laghetto.

Io intanto, silenziosa,

cercavo le barchette

che sparivano,

in una dimensione invisibile,

ne ero certa!

E tu che da essa

mi ritorni, improvviso,

la risata dei giorni di festa,

tra i tuoi fratelli,

negli occhi azzurri rubati al cielo.

 Suggestioni (foto&parole) © di flameonair

Musica nell’aria:

GABRIELLA FERRI – Grazie alla vita

 http://youtu.be/9F2mXzQB5YY

 

Casina Valadier e Tempietto

(foto dal web)